
Home Page
Esseri umani e delfini sono le uniche specie che
praticano il sesso per trarne piacere.
|
|
ISLAM:
Ai musulmani è proibito guardare i genitali di un
cadavere, e
questo vale anche per gli impresari di pompe funebri;
gli organi sessuali dei defunti devono sempre restare
coperti da un mattone o
un pezzo di legno per tutto il tempo.
Nel Bahrein, la legge consente a un medico di sesso
maschile
di fare una visita ginecologica a una donna, ma non di
guardare
direttamente i suoi genitali. Può soltanto vederli
riflessi in uno
specchio.
In Turchia i Rif ritengono che la sodomizzazione dei somari
favorisca l'ingrossamento del pene
La cultura musulmana crede che l'individuo sessualmente frustrato sia di estremo pericolo per la societa'. Va tra l'altro segnalato che gli esseri piu' licenziosi dell'area islamica sono quelli dell'oasi di Siwa, in Egitto, dove in tempi remoti praticavano innumerevoli culti fallici tutti dedicati al dio Anum. Li', tra le palme, la prostituzione era galoppante e arrivava a coinvolgere chiunque: giovinetti, ragazzi, ragazze e ragazzette, uomini e donne maritate...
Per non parlare di alcune cerimonie a sfondo religioso che riuscivano addirittura a trasformarsi in autentiche orge pubbliche. Il divorzio era pero' diffusissimo tant'e' che, nel 1947 a Siwa, Robin Maugham incontro' una ragazza di venticinque anni che aveva gia' divorziato diciannove volte. Per dovere di cronaca va riportato che sino a qualche tempo fa, sempre a Siwa, i matrimoni tra uomini e ragazzi erano qualcosa di perfettamente normale.
Come a suo tempo, fece molto scalpore il "Libretto verde, "attribuito all'ayatollah Khomeini, che evidenziava, condannandola, la sodomizzazione dei cammelli.
Pratica non poi del tutto inusuale per quanto l'lslam consideri illeciti i rapporti con gli animali. Eccetto la Turchia, dove questa pratica viene vietata solamente se gli animali vengono poi mangiati. E sempre in Turchia, presso i Rif dell'Africa, esiste la convinzione che avere rapporti coi somari serva ad ingrossare il pene.
Il sesso, nell'Islam, è visto non solo come atto di procreazione, ma anche come piacere personale reciproco, sono consentiti svariati modi approccio sessuale con la propria donna, è proibito il sesso anale, e l'uomo ha il dovere di fare i "preliminari" con la moglie prima del rapporto.
In molti Paesi di cultura araba si esige un certificato medico dal quale risulti che la
ragazza è illibata, ma i genitori dello sposo pretendono anche di conoscere le fattezze
della fanciulla e se questa abbia qualche imperfezione fisica, prima del matrimonio.
Considerando che non hanno il diritto di visitarla, ricorrono al sistema del bagno pubblico,
dove tutte le donne vanno normalmente a lavarsi. La ragazza, accompagnata dalla madre o
dalle sorelle, si mostra così nuda alle parenti dello sposo, che accorrono in massa: sono
presenti infatti la madre, le sorelle e le zie dello sposo, tutte desiderose di controllare
minuziosamente il corpo della fanciulla. Se tutto va bene il contratto si conclude con la
soddisfazione di tutti.
|