
FILMOGRAFIA:
01 INSIDE NAPOLI VOL. 1
02 INSIDE NAPOLI VOL. 2
03 INSIDE NAPOLI VOL. 3
04 INSIDE NAPOLI VOL. 4
05 VIAGGIO NEL TEMPO VOL.1
06 VIAGGIO NEL TEMPO VOL.2
07 VIAGGIO NEL TEMPO VOL.3
08 VIAGGIO NEL TEMPO RIED.
09 CONCEPT BY SALIERI VOL. 1
10 CONCEPT BY SALIERI VOL. 2
11 NAPOLI-PARIGI VOL.1
12 NAPOLI-PARIGI VOL.2
13 BRIVIDO AL SOLE
14 DISCESA ALLŐINFERNO
15 POTERE
16 ROMA CONNECTION
17 TUTTA UNA VITA
18 SCENEGGIATA NAPOLETANA
19 ARABIKA
20 LA LUNGA NOTTE DELLA PAURA
21 ADOLESCENZA PERVERSA
22 EROS E TANATHOS
23 DRACULA
24 CONCETTA LICATA VOL. 1
25 CONCETTA LICATA VOL. 2
26 CONCETTA LICATA RIED.
27 I RACCONTI IMMORALI DI M.S.
28 STUPRI GALLERY
29 CKP
30 IL MISTERO DEL CONVENTO
31 SCUOLE SUPERIORI
32 DIRITTO D'AUTORE
33 LA CLINICA DELLA VERGOGNA
34 CONCETTA LICATA III
35 VOYEUR GALLERY
VI PRESENTO MIA MOGLIE
CASINO'
VI PRESENTO MIA FIGLIA
INGENUI TURISTI NELLA SPIRALE DEL VIZIO
VACANZE A RIMINI
ROMA CONNECTION
LA LUNGA NOTTE DELLA PAURA
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BIOGRAFIA:
Mario Salieri parte da Amsterdam...
Quando decisi di entrare nel settore, decisi di farlo
attraverso la produzione di alcuni filmati amatoriali, e siccome Amsterdam
era una citta' che conoscevo molto bene pubblicai delle inserzioni su alcuni
quotidiani della citta' chiedendo a delle coppie private la possibilita' di
filmarle attraverso un compenso economico.
E li cominciai a realizzare i primi "video privati" che poi
importammo in Italia.
La mia formazione
avviene nel marketing ancora prima dell'ingresso nel settore del cinema hard perche'
ho trattato chiaramente altri campi : dalle concessionarie automobilistiche
al designer di mobili, cose che mi hanno consentito, in un certo senso, di
avere un'acquisizione generale di marketing che poi e' servita nella gestione
della mia azienda quando ho deciso di entrare nel settore hard.
Ritengo sicuramente necessario che, in qualsiasi cosa si intraprenda, ci siano
delle basi ispiratrici. La mia e' sopratutto quella del
grande hard americano formatosi a meta' anni settanta ed in particolare
al film ameriacano in trentacinque millimetri con grosso impiego di mezzi economici ed anche
tecnici.
Se poi vogliamo entrare piu' approfonditamente nel campo della regia ci sono sicuramene due
registi
del passato che mi hanno ispirato e che sono Alan Vidra e Gerard Kikoine.
Sono due grandi registi hard europei che lavorano spesso anche con grosse produzioni americane e che
oggi si occupano di tutt'altra cosa.
Sono sicuramente due personaggi che hanno
rappresentato un riferimento nel settore della pornografia.
I miei films fanno riferimento alla tradizione del neorealismo.
Noi registi hard non siamo dei registi, ma degli artigiani. L'artista ha la
possibilita' di poter usare il suo estro come, dove e quando gli pare senza alcun
tipo di limite e senza alcun tipo di problema. Noi artigiani del settore, come tanti altri
artigiani, che operano nel cinema tradizionale, siamo costretti, tra virgolette, a dover
offrire al pubblico qualcosa che sappiamo che al pubblico piace.
Allora, se noi diamo uno
sguardo al cinema
convenzionale vediamo che il massimo splendore e' stato raggiunto nel periodo neorealista.
Io voglio offrire un linguaggio cinematografico molto semplice molto vicino al neorealismo
appunto...
E' come se dicessi agli spettatori:
"attenzione, io vi sto' proponendo un prodotto naive, prendetelo per quello che e', non dategli significati
particolari".
Il mio prodotto e' neorealista, perche' racconto storie alla gente
con grande umilta' e con grande semplicita', offrendo un messaggio molto chiaro, preciso,
in modo che tutti ci si possano identificare senza grossi problemi".
Le doppie chiavi di lettura dei miei film
I miei film hanno sempre una doppia chiave di lettura, ce ne e' una semplice, alla portata di
tutti e ce ne e'
un'altra, molto piu' intricata, che non evince nessuno, perche' i consumatori di questi
prodotti non e' che
stanno li a guardare le rifiniture che pero' a me interessano ed entusiasmano.
Per esempio in "Concetta Licata" c'e' una denuncia chiara di quella che e' oggi la societa' italiana.
Nessuno ha notato che dietro
le scrivanie degli impiegati pubblici, come il direttore del carcere, in un'epoca
coincidente con il 1989, c'e' ancora l'immagine del Presidente della Rupubblica Leone.
Non ho la presunzione di credere che qualcuno le noti, pero' soddisfano me sotto certi aspetti.
Cosi' anche in "Iracconti immorali" ed in "Stupri gallery".
Facciamo il punto: Il concetto di pornografia
Da un certo punto di vista del linguaggio filmico la pornografia e' caratterizzata
dall'evidenza di rapporti sessuali senza nessuna velatura.
Da un punto di vista sociale, invece,
"pornografia" puo essere associato ad alcuni aspetti della nostra vita quotidiana. E'
un termine che ha diverse valenze.
Mi riferisco al concetto allargato di pornografia che
include l'oscenita'.
Oscenita' e pornografia sono due cose molto diverse. la pornografia e' un linguaggio che da
sempre si e' usato per etichettare
immagini in senso disegnato, animato, filmico, dove i sessi di persone che compiono atti
sessuali sono ben in evidenza.
Questo e' il significato originario dal quale non dovremmo
distoglierci, se la vogliamo considerare una cosa brutta,
allora diciamo che "pornografica" e' anche la vita politica del nostro paese ed anche le
strutture sociali del nostro paese, il termine "osceno" sarebbe molto piu' attinente al concetto.
E... La differenza tra il cinema porno ed il cinema erotico.
La differenza del significato, visto in termini di prodotto, e' quella che nel cinema
porno siano obbligati a dover vedere i sessi. Nel cinema erotico questo obbligo non c'e'.
La differenza
piu eclatante e', pero', sopratutto quella che l'erotico puo' essere realizzato con attori ed
attrici anche di grandi qualita'
artistiche convenzionali, mentre il cinema hard e' costretto ad utilizzare chi c'e'
al momento nel calderone.
Quando si tratta di far assumere agli attori 4 o 5 posizioni e' tutto facilissimo,
riuscire pero' a rappresentare delle situazioni morbose, erotiche, sullo schermo attraverso
un'attricetta ungherese, e' una cosa impossibile.
Certe volte, la realizzazione delle mie scene, impiega addirittura otto o nove ore, perche'
la composizione delle mie scene
hard non e' solo formata sulla inquadratura di sessi, ma da un insieme di luci, di situazioni,
anche di gestualita'.
I miei sono film di alta qualita', e' evidente che potrei seguire la strada di spendere poco
per guadagnare molto, ma non rientra nei miei costumi,
ormai ho un pubblico che mi segue da anni, per questo aumento i miei budget ogni volta
per cercare di offrire al cliente finale una ottima qualita' sempre all'altezza della situazione.
Nutro da tempo l'aspirazione di abbandonare il porno per compiere un passaggio piu' in alto,
verso il cinema erotico e spero di poterci arrivare al piu' presto.
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