Il Leggendario Fondatore della Pornografia Moderna

Se volete conoscere altri aspetti dei suoi interessi, non tralasciate comunque di clickare anche sullo spazio dedicato a Lasse Braun Documents of Evolution
e a Lasse Braun Punto G
Lasse Braun -- Presente / Futuro
Lasse vive attualmente tra Roma, Amsterdam e Los Angeles. Pur occupandosi di ricerche scientifiche per la Fondazione olandese "Documents of Evolution", è lieto di offrire la sua
esperienza esecutiva e la sua regia, a produttori-finanziatori di tutto il mondo per la realizzazione
di film interessanti. Ha scritto diverse sceneggiature e molti soggetti cinematografici
in lingua inglese, per film dove l'erotismo trova uno spazio conforme alla natura e alla vicenda
dei personaggi.
Per Lasse non è concepibile immaginare una storia dove uomini e donne non sentano una
reciproca attrazione sessuale. Egli considera la distinzione tra film "hard" e "soft" erotici come
un fatto transitorio puramente strumentale. Ad uso e consumo del potere censorio che alle
soglie del terzo millennio non accenna a mollare la presa che in minima parte. Ma mentre per
l'hard si è creato un ghetto sotto-culturale di comodo, il soft raggiunge a volte anche gli schermi televisivi. Di questo Lasse ne tenne conto quando decidette--con una certa riluttanza
artistica--di realizzare prodotti unicamente soft-erotici, imponendosi l'auto-censura pur di far
pervenire alcune sue idee liberatorie al pubblico televisivo. Ciò nonostante, il desiderio di erotismo hard alberga tuttora nel suo animo incensurabile.
Per dargli ancora una volta concretezza, sta organizzando i suoi NUOVI PROGRAMMI HARD-EROTICI 1997-98. Il primo passo è la realizzazione di 24 video da circa '80-'90 minuti ciascuno. Saranno girati con stile innovativo in serie di tre titoli (come suo uso) in otto diverse zone del mondo. Per ora Lasse ne mantiene segreto il tema, le motivazioni, i personaggi e le località dove darà vita a questa nuova travolgente avventura. La prima serie sarà girata in marzo-aprile 1997 e sarà ultimata entro maggio-giugno.
Ma ciò che sta più a cuore al battagliero Propagandista della Libertà Sessuale, è il suo nuovo fan club, ovvero il LASSE BRAUN CLUB riservato ai suoi ammiratori e ammiratrici TELEMATICHE con casella E-MAIL. Nell'immediato futuro è molto probabile che Lasse Braun si dedicherà anema e (hard) core alle nuove forme di cybersex personalizzato con i Soci e Socie del suo Club. Lo scopo è di mettere a loro disposizione la sua vastissima conoscenza della sessualità sperimentale e della psiche umana in modo da soddisfare le pulsioni giornaliere di uomini e donne che provano curiosità per le innumerevoli forme di piacere. Dalle trasgressioni più deliranti, alle comuni problematiche della coppia; dalle fantasie inconfessabili, ai cibi afrodisiaci; dalle tecniche di seduzione, ai cosiddetti preliminari erotici; dal bacio alla francese, al raggiungimento dell'orgasmo totale. Si premurerà anche di offrir loro delle contro-misure pratiche per ridurre il peso delle imposizioni socio-economiche e politico-culturali che stanno alla base dei nuovi metodi di repressione degli istinti sessuali. Metodi sofisticatissimi adottati nei paesi del primo mondo, per provocare (o accrescere) il rimbecillimento generale senza che quasi nessuno se ne accorga.
FILMOGRAFIA:
L'anello del diavolo
Sala di posa
Fantasie di un magazziniere
Avventure in discoteca
La casa del folletto
Week hend in compagnia
La villa
Dr. Max Big American Mamas
L'ultimo treno
Eiacula la vampira
La gita (1-2)
L'ereditiera
La lunga notte
Tutto in una notte
Confessioni indecenti
Volo PA540
Triangolo mortale
Il marito
Movie star (1-2)
Vizi privati di una giovane coppia
Vampiri
Cronaca di un omicidio
Around the world (1-3)
Butt master (1-3)
Sul set con Max
La maledizione del castello
Coctail col Dr. Max
Il medico dei sogni
La fabbrica
Hotel California
Il film
Cocaina love
Sogno veneziano
I guardoni
I miei primi vent'anni
Diabolix
Hotel Malibu
L'incontro
L'intervista
L'extraterrestre
Il venditore di sogni
Ore 9 lezione di sesso
La tenda
Dr. Max a Budapest
Dr. Max a Parigi
Dr. Max Anal Girls
Dr. Max oral girls
Dr. Max a Hollywood
Dr. Max in England
Dr. Max Back to England
Dr. Max e le nuove starlet
Dr. Max big european girls
Dr. Max a Las Vegas
Dr. Max big girls
Dr. Max in limousine
Dr. Max e le donne francesi
I FILM DI LASSE BRAUN
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BIOGRAFIA:
Il suo coinvolgimento nella rivoluzione sessuale inizia il 20 settembre del 1961. In quei tempi la pornografia--l'esplicita rappresentazione del comportamento erotico di uomini e donne--era proibitissima in ogni nazione, incluse Svezia, Danimarca, Olanda, Germania, Francia, Italia, Canada, Stati Uniti, etc. La gente non sapeva cosa fosse e non ne contrastava la repressione.
Fin dall'infanzia Lasse aveva sviluppato un grande interesse per il genere femminile costellando di avventure amorose gli anni della giovinezza. Iscrittosi alla facoltà di legge nel 1955 e superati tutti gli esami, stava da mesi preparando la sua tesi di laurea dal titolo "La censura giudiziaria nel mondo occidentale."
Un tema del quale aveva sviscerato sia le origini che il
"danno sociale" attuale e quantificabile da essa provocato, ma che suscitò le ire del corpo accademico tanto che infine gli fu bellamente... censurata.
Quel giorno del settembre 1961, leggendo un giornale italiano, Lasse scopre che un giovane, dal cognome identico a quello di una sua amica milanese, era stato arrestato due giorni prima a Genova dalla polizia italiana perché trovato in possesso di tre valige colme di materiale "porno" provenienti da Montecarlo. Chiamata l'amica, la trova in lacrime. Il giovane (che chiameremo Dino) era suo fratello maggiore, che Lasse non conosceva personalmente.
Si fece dare dalla ragazza il nome dell'avvocato di famiglia, lo contattò e gli suggerì una linea di difesa basata sul fatto evidente che la rappresentazione di comportamenti sessuali del tutto leciti non poteva essere considerata illecita. Tanto più che la cosiddetta pornografia sequestrata era in massima parte costituita da riviste francesi con foto di donne in... bikini! Oltre ad alcuni romanzi pornò francesi con pessime illustrazioni, nonché una trentina di filmetti 8mm in bianco e nero quasi inguardabili, e qualche pacchetto di riviste scandinave di naturismo.
Fatto uscire Dino dal carcere di Marassi verso la fine di ottobre, ne divenne amico benché il giovane non si rendesse conto che l'atto da lui commesso non era da considerarsi né un reato né un semplice sistema per riguadagnare almeno in parte i soldi persi al casinò, bensì un atto rivoluzionario. Giacché a Dino avevano sequestrato il passaporto, Lasse prese il suo posto e scoprì che il rivenditore "porno" di Montecarlo si riforniva da una... tabaccheria di Bruxelles.
A quei tempi Lasse parlava già le cinque lingue europee più importanti. In quanto figlio di un diplomatico, era anch'egli membro del Corpo Diplomatico accreditato in Austria. Era abbastanza ricco e possedeva una Mercedes targata CD. Viaggiava dunque con facilità e soprattutto con la più totale immunità. Nessun doganiere dell'epoca avrebbe mai osato controllare il suo bagaglio.
Queste circostanze del tutto fortuite fecero di Lasse Braun il più accanito propagandista della rivoluzione sessuale in Europa e in America, tanto da meritargli il titolo di Padre della Pornografia Moderna da parte della rivista Escapade (New York-1981). Scoperto in pochi giorni l'indirizzo della tabaccheria belga, Lasse diviene amico dei due proprietari. I quali stampavano i romanzi pornò francesi in una loro tipografia clandestina e li contrabbandavano a Parigi con grande rischio sia doganale che di rapine da parte di malavitosi.
Fin da subito, vista la umiliante povertà produttiva e organizzativa dei pochi sparuti pornografi di quegli anni, Lasse mette in atto una sua strategia per provocare la legalizzazione della pornografia. Cosa che non appariva per niente facile, ma senza la quale la rivoluzione sessuale non avrebbe trovato, come giusto, la via del vasto pubblico che ne avrebbe decretato la vittoria. Il suo piano di battaglia era semplice: Taci, producila e offrila a tutti. La domanda crescerà.
Dal 1962 al 1967, Lasse svolge la sua attività clandestina in Europa e negli USA. Viaggiando in lungo e in largo instancabilmente riuscì a distribuire romanzi porno da lui scritti e stampati, tradotti in varie lingue; nonché diverse riviste di fotografie scattate con le sue amiche, e le copie fatte sottobanco dei pochi filmetti 8mm in b/n prodotti negli anni Cinquanta da operatori sconosciuti. Per legalizzare qualcosa di così proibito in tutto il mondo, bisognava innanzi tutto creare merce più interessante, distributori motivati e casi giudiziari. Senza una mercanzia che offrisse buoni guadagni, nessun negoziante avrebbe sostenuto i rischi del proibizionismo; e senza casi giudiziari i legislatori non avrebbero preso in considerazione il fenomeno.
Nei primi tre anni, concentrando la sua attività nell'Europa occidentale, Lasse riuscì a convincere più di 500 rivenditori (edicole e librerie) ad intraprendere il business illegale. Si presentava elegantemente vestito ai punti vendita e chiedeva se avessero qualche libro o rivista di sesso. Ricevutane risposta negativa, offriva loro un pacchetto preconfezionato con una campionatura gratuita, dando come indirizzo per il pagamento e i futuri acquisti una casella postale che una sua amica olandese aveva affittato per lui ad Amsterdam. In breve tempo, con il nomignolo di Babbo Natale--per via dei pacchi dono--Lasse aumenta vertiginosamente il giro d'affari della pornografia. E i casi giudiziari, a volte da lui stesso provocati ai danni di qualche cliente (vittime necessarie di ogni rivoluzione), cominciano ad acculmularsi nelle procure del Vecchio Mondo.
Il fenomeno prende corpo. Conoscendo molto bene usi e costumi legali di ogni stato europeo, Lasse si rende conto che la legalizzazione sarebbe stata possibile solo partendo da una nazione piccola, pacifica e culturalmente avanzata, ove le religioni repressive avessero poco peso. Fortuna volle che nel 1965, un suo avvocato di Copenaghen, al quale aveva confidato i suoi propositi rivoluzionari, lo mettesse in contatto con un giovane deputato socialdemocratico del Parlamento danese che chiameremo Rasmussen.
Costui fece tradurre in danese la tesi di laurea che Lasse si era visto censurare in Italia e discusse con lui il problema del "danno sociale" causato dalla censura in materia sessuale. Un danno che provoca violenza, nevrosi varie, malattie somatiche, litigi famigliari, e generalizzata infelicità. In uno stato di mentalità aperta come la Danimarca, appariva evidente che la proibizione di scritti ed immagini sessualmente esplicite, era un retaggio ottocentesco della repressione sulla quale basavano ancora il loro potere i regimi polizieschi instauratisi in Europa, con il sostegno del clero, dopo la sconfitta di Napoleone a Waterloo (1815).
I risultati non tardarono. Nel 1966, il Parlamento danese legalizzò gli scritti pornografici ma non si decidette a legalizzare le immagini che, come tutti sanno, valgono più di mille parole. Per dare nuovi spunti a Rasmussen affinché finalizzasse l'operazione di legalizzazione, nel 1967 Lasse fonda a Stoccolma una società cinematografica che chiama AB Beta Film e comincia a produrre lui stesso i primi film hard a colori mai apparsi sul mercato mondiale. Cortometraggi in formato ridotto da circa 10 minuti ciascuno che fecero la sua fama di regista specializzato nell'esplicita rappresentazione del sesso.
Il suo primo film, Golden Butterfly, lo aveva girato lui stesso nel 1966 con una sua amica a Montecarlo. Lei travestita da giapponese (Madama Butterfly) e Lasse da ufficiale di marina (Pinkerton). Piazzando la piccola macchina da presa 8mm nelle posizioni giuste ed azionandola con un lungo cavetto di autoscatto ben nascosto dietro il corpo, riesce a costruire una breve vicenda tra due amanti che, invece di cantare aree pucciniane, fanno semplicemente l'amore senza nascondere le fasi più intime. Ne gira poi altri a Stoccolma, rimorchiando ragazze svedesi nei caffè e nelle discoteche. Giovani che a quell'epoca non conoscevano nemmeno la parola pornografia e che si facevano filmare con Lasse e i suoi amici primariamente per divertirsi. Tra questi vanno ricordati: Blow-up '70, Chains of Eroticism, Sex on the Motorway, Susie la Blonde, Dream of a Nymphomaniac, distribuiti clandestinamente da Lasse con i suoi marchi Eros Film o Ciro's Film. Acquistati i macchinari necessari, organizza il primo cinelaboratorio hard della storia alla periferia di Stoccolma. Nel frattempo dà vita alla prima vendita diretta per corrispondenza. Riesce a far pubblicità all'AB Beta su varie riviste europee e nel 1968 invade il mercato con vari prodotti pornografici. Tra i quali i suoi brevi film a colori, ben girati, basati su una storia spesso ironica, e confezionati in eleganti scatole stampate appositamente a 4 colori, mai viste prima d'ora. Finalmente la vittoria completa sulla via della legalizzazione arriva il 4 giugno 1969! Primo al mondo, sotto la spinta di Rasmussen, il Parlamento danese elimina la censura anche sulle immagini del sesso. Lo shock fu sconquassante per tutti.
Forte dei notevoli guadagni realizzati dall'AB Beta con la vendita di pornografia ai privati, che tra l'inizio del 1968 e la fine del 1969 raggiunsero la cifra record di 50.000 clienti (tra i quali 35.000 solo in Italia), Lasse intuisce che la rivoluzione deve raggiungere al più presto anche il resto d'Europa e gli Stati Uniti. Viaggia e produce senza tregua. Alla fine del 1969, si reca a Trinidad nei Caraibi dove realizza la sua prima serie di 3 film da 10 minuti, con interpreti nativi, intitolata Tropical, destinata ad un'affermazione travolgente. Spostando la sua sede a Copenaghen e poi in Olanda, continua a produrre serie di 3 film tra le quali: Top Secret (Spagna), Oh! Paris (Francia), The Vikings e Casanova (girati in costume) e Discovering Orgasm. Intanto tesse contatti con imprenditori, artisti, psicologi, giornalisti, magistrati e politici di varie nazioni, offrendo finanziamenti a chiunque si adoprasse per far trionfare la libertà di espressione.
Dagli Stati Uniti, nel 1971, riceve la visita di un ricchissimo distributore nazionale di libri e riviste, un uomo straordinario che chiameremo Rudy. Costui aveva visionato in America un film del 1970 (Delphia the Greek) nel quale Lasse aveva filmato per la prima volta al mondo la doppia penetrazione. Entusiasta, Rudy stabilisce con Lasse un piano d'attacco basato sulla stessa strategia che stava dando i suoi frutti in Europa. Divulgazione di pornografia a livello di massa che Rudy si impegna a realizzare in America attraverso le cosiddette machines da peep-show. Ovvero dei proiettori Super 8mm contenuti in piccole cabine dalle quali, pagando un quarto di dollaro, si potevano visionare circa 2 minuti di film. Grande specialista di trasporti illegali, Lasse riuscì ad importare negli USA ben 45 master 16mm dei suoi cortometraggi, completi di litografie per la stampa delle loro attraenti scatole a colori da lui stesso disegnate.
Tra il 1971 e il 1974, Rudy fabbrica la bellezza di 60.000 machines e le sistema in quasi tutti gli States. In esse si proiettano 24 ore su 24 solo i film di Lasse Braun che vengono anche distribuiti dagli uomini di Rudy nei primi adult stores americani con un successo impressionante. Diventano la base dalla quale i futuri produttori USA prendono coraggio e ispirazione per produzioni internazionali, ormai inarrestabili dal sistema repressivo.
In Olanda, Lasse realizza nel 1973 il suo primo lungometraggio intitolato originariamente Penetration e in seguito French Blue. Con un bellissimo cartoon del grande satirista francese Siné prodotto dalla Lasse Braun Productions, Inc., il film contiene anche cinque delle loops più divertenti girate da Lasse tra il 1970 e il 1972; nonché una parodia interpretata da lui stesso con la bellissima Brigitte Maier. Approfittando della scomparsa del presidente francese Pompidou (fine aprile 1974), Lasse riesce a portare per primo un film hard--Penetration/French Blue--al Festival di Cannes (maggio 1974), malgrado la perdurante censura cinematografica di quel paese.
Nel 1974-75, con la partecipazione dell'amico Rudy--che si garantisce i diritti per il nord America--Lasse realizza il suo capolavoro Sensations, e lo porta anch'esso al Festival di Cannes del 1975. L'esito è indescrivibile. Migliaia di persone trattenute dalla polizia municipale si accalcano ogni notte alla proiezione del film, invadendo la rue d'Antibes dove si trovava il cinema di 800 posti prenotato da Lasse per sette serate. Un pubblico di 1200 uomini e donne, stipato fino all'inverosimile nella sala, non avendo mai visto sullo schermo qualcosa di così eccitante e ben fotografato, si esprime con urla e continui applausi a scena aperta, perdendo ogni inibizione, arrivando persino a far sesso sul posto. Distributori di tutto il mondo, convinti che prima o poi la legalizzazione raggiungerà anche le loro nazioni, offrono cifre vertiginose per i diritti del film. In America, Rudy ne organizza la prima mondiale il 2 Novembre 1975 a New York, annunciandolo sul New York Times con un'intera pagina--cosa mai vista prima per un film-X e proibita subito dopo. In Germania, dove la depenalizzazione del sesso viene votata lo stesso anno dai socialdemocratici di Willy Brandt, spinti da Rasmussen, Sensations incassa più di "Deep Throat" ed "Emanuelle" messi insieme. In Francia, 220 cinema ne prenotano la programmazione, ma il 30 ottobre 1975 il governo bandisce i film-X stranieri al solo scopo di impedire a Lasse e Rudy di cambiare il mondo.
Nel giugno 1976, French Blue apre al cinema City nella centralissima Leidseplein di Amsterdam. Ma il film, malgrado il trionfo decretatogli dal pubblico olandese, é anarchico e dissacratorio verso ogni sistema. Dopo 26 settimane di pienone, quando si avvicina Natale e i proprietari del City ottengono un'esclusiva di 5 anni sul film, l'allora ministro democristiano della giustizia (!) Van Acht, dimentico della grande tradizione libertaria del suo popolo, scopre una legge del 1880 dove si proibiscono spettacoli pubblici che possano causare l'incendio del locale (!). Van Acht fa quindi togliere con la forza il film dalla programmazione del City, relegando French Blue e Sensations in piccole sale con meno di 50 posti, controllate da elementi della malavita olandese.
Nel frattempo, quando lo scandalo giudiziario del City non era ancora scoppiato, Lasse realizza il terzo film della sua trilogia di lungometraggi intitolandolo Body Love. Ad esso dà un notevole contributo artistico il grande musicista tedesco Klaus Schulze. Estasiato dal clima mistico-hard-erotico del film, ne compone la musica che viene poi distribuita in tutto il mondo con gli albums omonimi, Body Love e Body Love 2.
Nel 1976-77, Lasse realizza un altro lungometraggio, Love Inferno, ed una serie di dodici cortometraggi a Londra (tra i quali Locked Out, Lotus Flower, English Schoolgirls, Satin Party, etc.) oltre a diverse serie per la Lasse Braun Productions, vedi Shocking, Young Exhibitionists, Midnite Sodomite, Ice Cream, Parisiana, Alice's Baby, Hooked on Sex, VIP, etc.
Nel giugno del 1977, malgrado i prodigiosi risultati raggiunti in 15 anni di lotta continua contro i regimi sessuo-repressivi, Lasse Braun abbandona il campo della pornografia alle nuove generazioni. A questa decisione contribuiscono: la delusione del caso French Blue in Olanda che comportò la ghettizzazione del cinema hard-erotico anche in quel paese; la feroce reazione dei governi più importanti; le mansioni di Lasse per la Fondazione olandese "Documents of Evolution", che necessitava di ricerche scientifiche in tutto il mondo; e le innumerevoli denunce giudiziarie che si erano accumulate contro di lui in molti stati europei per aver avuto il coraggio di contrastare le ideologie medievali che ancora dominano il pianeta.
Ogni tanto, per pura passione, Lasse torna a realizzare films o video-films di contenuto hard e soft erotico. Tra gli hard dirige: Lust (Hong Kong 1980); American Desire (New York 1980);
Un Folle Amore (Roma 1981);
Secret Mistress, Flasher, Young Nympho (New York 1985);
Temptations of the Flesh, Deep & Wet, Hidden Fantasies (New Jersey 1986)
e produce Fantasy Nights
per la regia di Henry Pachard (San Francisco 1990).
Tra le produzioni soft-erotiche dirige due miniserie per la televisione tedesca:
Hot Bet (5 episodi, Roma 1991) e
Diamonds (8 episodi, London-Amsterdam 1992); nonché due films:
First Love, Tender Blue Eyes (Utah, 1992); e produce Michelle,
French Bath, Blame it on the Vodka per la regia di Alec Edwards (San Francisco 1993). L'ultimo prodotto video hard di Lasse Braun si intitola
MasterSex (Budapest 1995), distribuito in Italia da Blue Movie, in Germania dall'AMP e negli States da Raw Silk.
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