IL PRODE VILLYFUNK

STORIA DI SESSO E CAVALIERI ERRANTI



Pablovilly

Ero finalmente giunto dinanzi la TORRE, quell'oscura fortezza, avvolta dalla nebbia, in cui era prigioniera la dolce creatura padrona del mio cuore e dei miei desideri.
Colei che la faceva schiava sedeva in guardia presso un enorme porta di ferro, decisa ad ostacolare il mio cammino.



Maya

"Altola' mio prode cavaliere, chi sei tu per sfidare la regina delle amazzoni?
La principessa che stai cercando e' mia prigioniera e mia schiava!
Ella e' condannata a godere solo delle mie mani e dei miei umori caldi!
La sua porta e' aperta, ma non puo' fuggire.
Sa che ogni volta non la lascerò andare finché il suo orgasmo non la porterà ai confini estremi del piacere!
I miei seni sui suoi sanno farla tremare come neanche i temporali riescono con le foglie in autunno...
Chi sei tu per ardire di raggiungerla???
Cosa ti ha spinto fin qui... il desiderio dei suoi dolci sapori, del suo profumo???
Dovrai prima conquistare me, MAYA, per dividere i suoi veli!!! Ma bada... dovrai essere all'altezza del più dolce dei principi...e del più spietato dei guerrieri!"



Pablovilly

"Sei tu, dunque, la prova che l'imperscrutabile destino mi ha posto come prezzo ( o premio?) per la realizzazione dei miei desideri!!!
Sacerdotessa e guardiana del sacro umore della sua beltà nascosta! Padrona dei suoi sensi!!!
Ardua è l'impresa di sottrarla alle tue dolci schiavitù!
Ma il mio cuore non teme....il mio spirito è forte...e il mio desiderio lacerante.
Saprò sfiorarti come una rosa ... e colpirti come una dolce lama!!! Orsù dunque ...che inizi la sfida!!!"
Così le risposi e andai verso lei.
Ella si alzò in tutta la sua prorompente femminilità.
I suoi occhi splendevano di una luce perversa da dietro l'elmo. La sua bocca era rossa come il fuoco dell'Inferno, sensuale come il peccato.
I suoi seni, seminascosti dalla rete che le avvolgeva il torace, erano rotondi e pieni come il più proibito dei frutti.
I suoi capezzoli irti e duri spuntavano come chiodi.
Il suo ventre era nudo e vibrante.
Tra le cosce lunghe e ferme, dalla stoffa rossa che le copriva la passera carnosa, un nero pelo spuntava in riccioli rigogliosi.
Stringeva una frusta nella mano e la sbatteva a terra con possenti colpi, a scandire i miei passi.
Si torceva e si dimenava lussuriosa, leccandosi le labbra con l'avida lingua.

Il mio corpo fremeva.
Un desiderio innaturale si impossessava di me.
Ad ogni passo che facevo la mia mente si confondeva sempre più.

"E' questa dunque la tua forza...
E' così che innumerevoli cavalieri sono caduti vittime della tua schiavitù...
Che sorta di demoniaco incantesimo è mai questo?....
La ragione mi abbandona..."

Ma feci appena in tempo a gridarle queste parole, che la sua frusta si avvinghiò al mio corpo e mi buttò a terra ai suoi piedi.

"Cavaliere... è tutta qui la tua abilità... così facile è farti prigioniero?"

E così dicendo cominciò a frustarmi con colpi violenti sulla schiena, sul viso, sul mio cazzo indurito... e nel far questo si toccava eccitata la passera bollente e si leccava il dito e bagnava i capezzoli duri, godendo della mia sottomissione.
Il dolore che provavo aumentava sempre di più'... fino a quando non svenni.

Quando mi risvegliai ero nudo e avevo le mani ed i piedi legati da grossi lacci di cuoio.
Ero appeso ad un muro, in un antro semioscuro all'interno della fortezza.
All'improvviso la luce di una torcia rischiarò lo stanzone.
Alcune donne vestite da amazzoni procedevano lente verso di me.
Portavano un'altra donna legata e coperta da veli bianchi.
La riconobbi!
Era ILEANA, la principessa per il cui amore avevo affrontato mille pericoli.
Finalmente ella era davanti a me .....ma, ahimè, non era mia!
Cercai con tutte le forze di liberarmi, gridando e tirando come un forsennato.
Altri colpi di frusta mi rigarono il corpo finché non mi fui calmato. Entrò nella stanza MAYA, scortata da altre amazzoni e fece sdraiare ILEANA su un letto di marmo...


Cosa ne sarà della bella ILEANA?
Come farà il prode VILLYFUNK a salvare la sua amata?
Tutto ciò (se non vi siete ancora stufati) lo saprete alla prossima puntata :-)

Maya

Ebbene prode cavaliere, di cosa ti lamenti??
Sapevi che era prooibito entrare in questo castello, alcova di desideri di donne!
Ora sei li legato, in nostro potere, condannato a vederti impotente davanti ai piaceri che vibreranno dinanzi a te...

Guarda! la tua amata gia' trema... il suo respiro si fa teso e la sua bocca gia comincia ad implorare piacere...
Ecco il primo velo, sfilato con parsimonia, e' morbido e sta scivolando sul suo viso, le dita lo spingono nella sua bocca per soffocare ancor piu' il suo rspiro sempre piu teso...

E poi il secondo velo... cominiano ad apparire i suoi seni... il freddo le fa indurire i capezzoli ed anche questo velo le accarezza la pelle, che comincia a tremare... implorando...

APRI GLI OCCCHI! NON NASCONDERTI! QUESTA E' LA TUA CONDANNA!!
che la frusta sferzi sui suoi sensi che si ricordi della sua condanna ora deve assistere!!!

resta solo un velo da togliere, a scoprire quel monte prominente e cosi caldo confronto al resto del corpo che trema in un misto di freddo e desiderio...
Si e' caldo, la frusta le scivola delicatamente e l'apre... piano... mentre i suoi sospiri si fanno piu' forti, ormai sono grida di implorazione soffocate dalla lingua della prima!

Senti?? gia sta implorando, non resiste piu', e' completamente abbandonata... sapresti fare altrettanto???
Ma ancora non e' il momento! che si facciano avanti le altre amazzoni! che siano loro, ora, a placare i suoi desideri, ma solo perche tremi ancor piu'... prima di essere portata agli estremi piaceri che la tengono schiava in questo castello!

... e la prima, si avvicina, posa la sua lingua sulle sue labbra... guarda Villy, guarda come s'inarca la sua schiena e come puntano i suoi tugidi capezzoli!!

... e mentre si perde in questo bacio infinito, e' la mano della seconda che si avvicina...
le sue dita cominciano a sfiorarla, segnando i confini del suo corpo... i seni... il ventre... le gambe... e poi di nuovo su... e piu' le sue dita scorrono, piu il suo corpo trema..

Villy sento l'odore del tuo sudore che scorre dal tuo torace nudo...

..e la terza entra nella danza, allarga le sue gambe e cede all'implorazione di una lingua che succhi il suo fulcro del piacere...
e' Delphina, la piu' giovane e la piu' bella di tutte... la regina stessa le ha insegnato... notti e notti interminabili di piaceri.. anche lei ai suoi ordini, ora sara' lei che dovra' scaldare la tua ambita perche' sia pronta a ricevere il piacere supremo... ed allora essa posera' delicatamente sulla schiava tutto il suo fresco corpo le si adagera' sopra ... e....

Villy cosa stai facendo??
Vuoi ancora andare avanti???

.............????


Pablovilly

"Maledette.... lasciatela... lasciatela andare... lei e' un puro cristallo nelle vostre mani lascive... lei e' un candido fiore!" Gridai in preda alla disperazione, cercando di distogliere lo sguardo, di non credere...
Ma, in realtÓ, per quanto cercassi di negarmelo, i miei occhi erano avidi di desiderio...
L' espressione di perverso godimento che segnava il viso di ILEANA mi provocava emozioni indicibili... tutti i sogni piu' nascosti, i desideri segreti, che sempre avevo allontanato dalla mente, per restare fedele all'immagine pura che avevo di lei, riaffioravano violenti e laceranti... era cosi' che l'avevo sempre desiderata.... dentro di me... cosi' abbandonata ai piaceri languidi della carne come la piu' peccaminosa delle puttane...
Vedere le sue cosce divaricate, le rosse labbra della sua passera aperte e bagnate tra i veli bianchi del suo candido pudore, mi eccitava come niente al mondo....
Il mio cazzo si ergeva duro di fronte a quello spettacolo come la vergognosa testimonianza del mio peccato: aver infranto il giuramento che come cavaliere avevo fatto a me stesso, e alla mia amata...

Ma ormai era il corpo a governarmi.
E tanto piu' cresceva il mio desiderio, tanto piu' grande era la sofferenza di non poter godere di quella agognata bellezza, di quel seno turgido, di quell'umore caldo.
Penetrare nella sua morbida fessura era l'unica cosa che volevo.... infilarglielo dentro fino a farla urlare... possederla con la veemenza di un animale impazzito.... solo questo volevo!!!

E invece ero immobile, inchiodato ad un muro... destinato a guardare e contorcermi con spasmi disumani.
Il mio cazzo duro era come una spada puntata contro il vuoto...
L'INUTILE ARMA DI UN GUERRIERO CHE NON PUO' CONQUISTARE!!!

VILLYFUNK ...a te Maya!

Maya

La frusta ti colpira' per le tue parole!!!
Ancora non capisci che lei e' un puro cristallo, perche' incontaminata???
I nostri son giochi d'amore..
son giochi di puro piacere...
Guarda la sua carne come trema, ti sembran tremori di paura? o forse son palpitazioni di desiderio?? sta implorando il supremo piacere, perche' conosce le frontiere dei nostri giochi!!

E smettila di sudare! stai eccitando col tuo odore le ancelle che mai hanno sentito odore di maschio!

E guarda la' tra le sue gambe quanto si tingONO di rosso, di desiderio, le sue labbra bagnate!
Infinito e' il succo che le scorre tra le gambe, Imbevetene i veli e sfregateli sul viso del cavaliere!!

Ma ora ti porteremo alla morsa finale!
Che sia slegato! affinche' le sue mani possano arrivare a coprirsi gli occhi essa godra' e le sue gambe lo portino via fuggendo da cotal piacere!

E tutte, tutte le ancelle si allontanarono da quel letto di marmo che ora ardeva di calore, odorava di liquidi proibiti, che faceva eco di sospiri ed implorazioni...

Tutte silenziosamente si allontanarono e si misero ai lati della stanza, quasi a far cerchio di protezione, un cerchio magico che avrebbe assorbito tutta l'energia dell'orgasmo finale!!

Il cavaliere venne staccato dal muro al quale ormai da ore era costretto. Scivolo' via dai legami con aria dispersa, la sua costrizione era pur tuttavia un riparo, mentre ora era libero, e non sapeva se restare o fuggir via!

La regina si porto' al centro della stanza dove ILEANA ormai completamente nuda e soggiogata dal desiderio sedeva sul marmo.
La regina si avvicina e non le servono gesti ne suoni per ordinare alla sua schiava, lei sa, che ora e' giunto il momento del grande piacere, e da sola, si mette a carponi, strisciando verso la sua padrona, il viso pallido ma fiero, bianco dai lunghi piaceri che ha dovuto subire ma ipnoticamente attratta dalle rosse labbra di fuoco della regina e lo sguardo verso l'alto... si avvicina alle gambe della regina, le sue mani si tendono verso l'alto, sui fianchi e stringono i regali fianchi per sprofondare meglio tra le volutta' della sua padrona.
La sua lingua penetra nelle rosse labbra tra quelle gambe e comincia a succhiare una clitoride erta e fiera, e succhia cercando di disssetarsi di quel liquido regale, ma piu' succhia, piu' aumenta la sua sete, mentre la regina sferza la sua frusta verso il cavaliere...

Attento cavaliere! si avvicina il tuo momento! Sta per consumarsi l'atto finale! e tu dovrai decidere se restare o fuggire, per il momento le fruste delle ancelle ti terranno ancora a distanza, non osare avvicinarti o la mia ira sara' irrefrenabile!

La mano della regina si tende verso la sua schiava, la solleva delicatamente...
I potenti seni ora si sfregano con quelli delicati e bianchi di ILEANA che non trattiene piu' il respiro ed ormai i suoi gemiti sono urla di implorazioni!

"Amami mia padrona! avvinghia il mio corpo al tuo! conducimi alle soglie del godimento infinito", mentre due mani le stritolano i fianchi perche' le due clitoridi si uniscano nel calore.

CAVALIERE!!! E' L'ATTO FINALE!!!
ORA! FUGGI DA QUI!!! LA TUA AMATA VA VERSO UN ORGASMO SENZA FINI!
E LA TUA SPADA STA PER TRASFORMARSI IN RAMOSCELLO!!!

QUALUNQUE COSA TU SCELGA, RICORDA:
NON TI SARA' PERMESSO AVVICINARTI!!! LA MIA FRUSTA NON HA PIETA'!

DECIDI! ORA!!!

Pablovilly

Ci sono momenti che si congiungono con l'infinito....in cui il tempo non ha significato... momenti nei quali la mente è libera come il respiro delle foreste, come il ciclico risciacquare delle onde del mare, come l'eco delle montagne.... è qui, in questo spazio senza limiti che colui che chiamano VILLYFUNK si congiunge alle forze misteriose della narura... e un' energia superiore lo attraversa...

NON HA BISOGNO DI DECIDERE... LA NECESSITA' DEL COSMO LO GUIDA!!!

Si muove lento e inesorabile tra i corpi paralizzati delle figure che lo circondano...
Le ancelle sono immobili, ferme ad attendere che una mente pesante le induca a reagire...
I loro corpi si rimettono obbedienti alla volontà della natura. Cadono a terra... sulle ginocchia... le mani frementi tra le cosce a placare le estenuanti sensazioni che le tormentano...

Egli non pensa, non attende.
Avanza deciso verso il centro dell'universo.
Verso il vortice di piacere che quelle due donne creano, attraverso il loro congiungimento...
Non puo' piu' fuggire!!!
Ora egli sarà parte di quell'amplesso.

"Regina, è inutile la tua frusta su di me ormai!
Ora non provo più dolore... non abbastanza da oscurare il mio desiderio!"
Ora sarai mia... entrambe lo sarete!!!"

E BRANDISCE IL SUO CAZZO COME UNA LAMA TAGLIENTE!!!

Maya

Il cavaliere avanza piegato da un misto di brama e decisione, non sente piu' niente, solo la sua voglia di unirsi al piacere emanato dall'ampleso proibito.

Mai uomo era entrato in quella stanza!

Mai uomo era stato ammesso alla vista di tal spettacolo!

Avanza con la tensione dei suoi muscoli che ormai desiderano solo il perdersi tra le carni e raggiungere l'orgasmo che sa sapra' di spossatezza simile alla morte che non ti permette piu' movimento.

Si avvicina, la stanza sembra enorme, i suoi passi sono lenti, i suoi occhi accecati, quando un urlo lo paralizza del tutto!

Non si era accorto che quei corpi ormai erano al culmine del piacere, le clitoridi frenetiche si sfregavano una sull'altra in movimenti sempre piu' forti, sempre piu' violenti, e dolcissimi nello stesso tempo. Le schiene erano inarcate, i seni rigidi, i capezzoli induriti.
Mentre intorno, i sospiri delle ancelle che cedono non resistendo al partecipare a tal spettacolo sembravano un eco uscito da qualche girone di Dante.

Un grido di piacere soffocato dalla bocca della regina che stringe la sua preda, la sua mano le tira i capelli portando le labbra spalancate sulle sue quasi a voler succhiare dentro di se l'orgasmo della sua schiava.

Ora la guarda come un cacciatore la sua preda.

Prendila cavaliere, ora e' tua! Te la cedo! Ora e' come una cavalla domata che non opporra' piu' resistenza... finalmente potrai penetrare nella sua carne ancora calda dei miei voleri...

Portala via!
Se sei sicuro di poter darle altrattanto piacere, prendila e portala via! Altre fanciulle stanno arrivando, altre vergini da far godere!

Il tuo orgasmo sara' come la morte, la forza ti sfuggira' del tutto e le tue membra non riusciranno a sollevarti, ma riacquisterai la tua dignita' di maschio!

Vieni a prenderla!

Pablovilly

"AH AH AH AH AH!!!"
E ora??...Perchè mai il cavaliere VILLYFUNK ride con sottile ironia?
... Il suo volto e' teso in una stana espressione di piacere... La stanza risuona delle sue forti risate.
Anche l'ingenue principessa ILEANA sembra trasformare il suo viso angelico e sottomesso e assumere un'espressione piu' decisa!
La grande regina MAYA, per un'attimo appare confusa.
"Cosa sta accadendo?" si chiede... e il suo fiero orgoglio cede il passo alla paura.
VILLYFUNK e ILEANA afferrano le braccia inerti della regina, immobilizzandola.

"Ancelle ... aiutatemi...." grida MAYA cercando di liberarsi. Ma le ancelle ridono e si avvicinano lente.

"Che succede... cosa mi volete fare?" urla la regina disperata.

"Regina... E' finalmente giunto il momento... ma non era il sacrificio di ILEANA l'atto finale... ciò che tu avevi progettato per distruggere il mio onore!... Sei tu la vittima sacrificale!!!!..."
E le ancelle si dispongono nuovamente a cerchio... ma per un nuovo evento... quello che attendevano da sempre...

"Le vedi?... Sono qui per riguadagnare ciò che tu avevi loro sottratto costringendole in schiavitù... Loro vogliono te... il tuo corpo... vogliono farti provare la sottomissione che da sempre tu hai inflitto agli altri!!!
ILEANA sei stata bravissima... Nessuna avrebbe potuto recitare meglio questa parte, mia adorata amica!
MAYA... ASCOLTA IL SUONO DELLE MIE PAROLE!
IL MIO PIANO, PROGETTATO CON DOVIZIA PER ANNI E ANNI, SI REALIZZA FINALMENTE.
NESSUNO IN QUESTA TERRA SCONFINATA SUBIRA' PIU' LE TUE ANGHERIE... VILLYFUNK, IL GIUSTIZIERE E' DAVANTI A TE!!!"

A queste parole le ancelle si avventarono addosso alla loro vecchia regina e la legarono al marmo freddo.
ILEANA la spoglio'.
Via la frusta simbolo dell'oppressione.
Via l'elmo simbolo del potere.
Via l'armatura simbolo dell'invulnerabilità.
E via la stoffa che copre le sue intime carni... simbolo della PAURA!!!
Come ogni tiranno che resta nudo, MAYA trema di terrore...
VILLYFUNK le accarezza il corpo... la pelle tesa...
Ma la sua mano non è pesante... egli la accarezza con amore... con dolcezza... Un giustiziere che non cerca vendetta???!!!...

UN GIUSTIZIERE GUIDATO DALL'AMORE!!!

"MAYA... le sussurra... io ti ho sempre desiderato..."
E cosi' dicendo si sdraia su di lei e la bacia con passione...
E lentamente avvicina il suo membro alla tenera fessura...
Preme dolcemente dove nessun uomo aveva mai osato...
Facendo dono completo di se... si unisce alla donna che amava....
"Eri tu la principessa schiava in questa torre... eri tu la ninfa per cui avevo attraversato distese sconfinate di deserti aridi...
Eri tu il prezioso tesoro nascosto nell'oscurità..."
E il suo corpo si uni' a quello della splendida donna... i cui fulgidi capelli si allargavano selvaggi sul bianco marmo... i cui seni si gonfiavano pieni.. i cui capezzoli duri puntavano il cielo... Il movimento degli amanti si univa armoniosamente ai movimenti del cosmo...
Segnava lo scorrere del tempo nelle clessidre...
Seguiva le onde del mare....
Il fluire del vento...
Il corso della vita...
Mai nell'universo cosa piu' bella si era vista...

MAI PRIMA D'ORA!!!

:)

Maya

HAHAHAHAHAHAHA!! una risata echeggia ancor piu' forte in quella stanza tacitando tutto intorno a se!!
La regina ride guardando il cavaliere....

HAHAHAHA MIO PRODE, CREDEVI VERAMENTE CHE SAREBBE STATO COSI FACILE TRARRE IN INGANNO LE RAGINA DELLE AMAZZONI??? CREDEVI VERAMENTE CHE BASTAVA UNA COMPLICE PER CONQUISTARE COSI FACILMENTE IL MIO SESSO???
EPPUR TI AVEVO AVVERTITO!

ALZATI! E GUARDA LA DONNA CHE GIACE SOTTO DI TE... GUARDA BENE, NON SONO IO!!! HAI ASSISTITO AD UN MAGICO RITALE DI SESSO, E LA TUA MENTE E' STATA PORTATA IN QUEI LUOGHI DELLO SPAZIO DIFFICILI DA COMANDARE CON LA MENTE! SEI STATO DROGATO DAL TUO STESSO DESIDERIO! E LA REALTA' NON E' QUELLA CHE TI APPARE!! ALZATI! E GUARDA LA DONNA CHE GIACE SOTTO DI TE... E' LA PIU' GIOVANE DI TUTTE E SI E' PRESTATA PER LA SUA REGINA A PERDERE LA SUA VERGINITA' CON TE ACCECATO DALLA PASSIONE!! E RICORDA! MAYA E' IL VELO DELL'ILLUSIONE, POTRAI GIACERE CON OGNUNA DI LORO CREDENDO CHE SIA IO!!!

A queste parole il cavaliere impallidi', la donna sulla quale giaceva non era la regina, bellissima anch'essa, ma un'ancella tenera ed indifesa, incapace di quella sottile dominazione che tanto le rendeva attraente la regina!! Impallidi' e comincio' a camminare per la stanza, ognuna, ancella dopo ancella, cambiava fisionomia davanti a lui, ognuna diventava una forte e fiera regina che apriva le rosse labbra invitando al piacere scoprendosi i seni...

La forte risata continuava ad echeggiare nella stanza...

Il cavaliere era perso, drogato, estrenuato! Decise di giacere con ognuna delle regine che le apparivano davanti e fu cosi che comincio' a penetrare ognuna di loro, trattenedo quel liquido che avrebbe voluto scaricare solo dentro la suprema...

Comincio' dalla prima, non piu' dolce, ma furioso per lo smacco subito, le strappo' i veli e la prese li, ancora in piedi e con violenza, fingendo di scambiare le grida di paura in grida di piacere, ed allora l'ancella riprese la sua forma che lo fece tremare ed interrompere l'amplesso. Ma lui non si sottomise alla rinuncia, punto' diretamente alla seconda, mentre la maledetta risata echeggiava sempre piu' forte... prese la seconda cosi' messa carponi, la penetro' con decisione, fingendo di violare quel corpo regale che sapeva essere solo un'apparenza!!

E seguito ancora dalle risa fiere:
QUANTO DURERA' LA TUA FORZA CAVALIERE???
RINUNCIA E FUGGI VIA FINCHE' SEI IN TEMPO, LE REGINE SON SEMPRE PORTATRICI DI SEGRETI PROFONDI E POTREBBE ESSERE PERICOLOSO PER TE PENETRARE NEI SEGRETI CHE MI SONO STATI DATI ALLA MIA INCORONAZIONE, IL MIO REGNO E' IL SESSO E PER TE POTREBBE ESSERE LA MORTE!

Ed ancora quel corpo cambio' forma e riprese la fisionomia originale, "non mi fermero' mia regina, sverginero' tutte le tue ancelle sino a che non ne rimarranno, ed allora sarai tu.. mia.. finalmente..."
Le ancelle capirono che non si sarebbe fermato e cominciarono a tremare di paura e di voglia...
Ed infatti lui continuo' senza tregua e senza affanno, la terza e la quarta, tutte avevano quell'aspetto segreto ed invitante della regina e tutte traspiravano piacere e tutte riprendevano la forma originale costringendo il cavaliere a proseguire oltre...
Ma la scena era troppo eccitante anche per la regina... tutti quegli amplessi e le grida di piacere delle ancelle, cominciavano ad eccitarla, ed allora chiamo' il cavaliere:

EBBENE, VIENI A ME PRODE, IL TUO PIACERE INSISTENTE DEVE ESSERE PREMIATO, GLI AVVERTIMENTI RIECHEGGIANO ANCORA IN TE, PER L'ULTIMA VOLTA, FUGGI DA QUESTO CASTELLO O VIENI A RISCHIARE PIACERI CHE MAI NESSUNO HA SAPUTO RACCONTARTI!
IL MIO REGNO E' IL SESSO E NON POSSO SOTTRARMI A TANTO ARDORE, MA IL RISCHIO E' TUO!!
S'interruppe la risata, ma il cavaliere ormai non poteva piu' fuggire, le forze gli venivano meno, ma si lancio' verso le rosse labbra disposto a tutto.
A tutto????
Un profondo bacio lo penetro' insieme alla regale lingua umida e calda, il cavaliere si senti mancare! capiva che dietro quel corpo era veramente lei, la regina, capiva anche che avrebbe scoperto regni sconosciuti, ma non si fece prendere dalla paura, deciso, ando' avanti si lascio' crollare sui seni appena scoperti dai veli ed in essi affondo' come chi si getta nelle acque profonde invocando la pace....
Il suo desiderio era ormai irrefrenabile, avrebbe continuato ad ogni costo...

"STO PER STRAPPARE I VELI, ORMAI NON TI PUOI PIU' FERMARE, IL TEMPO PER FUGGIRE E' SCADUTO!"

Il prode Villy non aspettava altro, si strappo' di dosso quel poco che gli era rimasto, la droga del desiderio ormai lo aveva inebriato del tutto. Accecato dalla voglia!
E la regina si strappo' di dosso un velo dopo l'altro, eppoi l'ultimo, piano con lo sguardo fisso sugli occhi del cavaliere,

"GUARDAMI, GUARDAMI NEGLI OCCHI, NON PERDERE IN SICUREZZA! DEVI ESSERE ALL'ALTEZZA DELLA PORTATRICE DEL SESSO E DELL'AMORE!!"

Piano, l'ultimo velo fu strappato, il corpo regale era ormai nudo, ma un gemito di paura, quasi un grido soffocato si lancio' dal cerchio magico che ora proteggeva regali segreti!!!
Il prode Villi non capiva! La regina gli prese con forza la testa e la porto' con decisione in basso, sul ventre eppoi ancor piu' giu'!! Il cavaliere quasi svenne!!

"ALLORA???? ORA DEVI CONTINUARE! ORA DEVI ANDARE AVANTI, ORA TOCCA A TE!!! COSA CREDEVI DI TROVARE??? TI AVEVO AVVERTITO!! SONO LA REGINA DEL SESSO! IO HO I SEGRETI DEL VERO AMPLESSO E DEL VERO AMORE!! IL PIACERE NON E' SEGREGATO NELL'UNIVOCITA' DEI GENITALI, SOLO IL SUPERAMENTO DI QUESTO, PORTA ALL'ORGASMO SUBLIME E LIBERO!!
GUARDA I MIEI GENITALI! GODI DELLA MIA VAGINA E DEL MIO PENE! ORA DOVRAI PENETRARE ED ESSERE PENETRATO PERCHE' ALLA REGINA DELLE AMAZZONI DEVE ESSER DATO TUTTO E TUTTO DEVE POTER DARE!! GODI! ORA!!"

Pablovilly

Il prode VILLYFUNk per un attimo parve svenire.
Troppa era l’emozione!
La regina....la donna tanto desiderata....era in realta’ un misterioso scherzo della natura...
In lei si univano il giorno e la notte...il sole e la luna...eros e tanatos...si la morte...per Villyfunk accettare di possedere la regina al prezzo di esserne posseduto era si un nuova, eccitante ed inquietante attrazione, ma rappresentava anche la sua fine come cavaliere della sacra spada...
Il dilemma si faceva in lui lacerante, insopportabile...
Tante cose poteva decidere di fare...
Accettare e provare la duplice emozione di quell’amplesso...
ma poi andarsene dal castello senza la sua amata e con la voce in falsetto...
Recidere, strappare alla regina il fallo che lo aveva tanto sconvolto...ma cosi’ uccidere la regina Accontentarsi di Ileana...mostrando di aver finto interesse per la regina con l’unico scopo di punirla per aver abusato di Ileana Sverginarsi da solo per non offrire alla regina la soddisfazione di una vittoria
Tante possibilita’ c’erano....ma restava il fatto che aveva perso la sua battaglia... in ogni caso la realta’ l’aveva sconfitto mosdtrandogli la sua debolezza e la fragilita’ delle sue illusioni d’amore e di potere....il velo di MAYA era calato ed aveva svelato verita’ che egli non avrebbe mai immaginato...
Si dibatteva VILLYFUNk e sudava e cercava la giusta mossa da fare... Ma improvvisamente un suono cupo e metallico risuono’ nell’antro del castello....
DONG! DONG! DONG!
Un suono sordo di cento campane all’unisono...assordanti...
DONG! DONG ! DONG!
ding! Ding! ding!
“Ma che cazz’?...ma che succede?”
Villyfunk si sveglio’ improvvisamente.
Dal computer provenivano degli squilli per avvisavare che nuova gente era entrata in chat...

“Cavolo devo essermi addormentato mentre parlavo con Maya ...il sonno deve avermi colto di sorpresa visto l’ora tarda e la stanchezza... Ora ricordo ...mi aveva chiesto di raccontarle una mia fantasia e ho incominciato una storia di cavalieri, amazzoni e belle principesse prigioniere in una torre...
Poi quell'assurdo sogno!!!
Certo che i sogni sono strani o forse sono solo i nostri desideri segreti che li rendono tali!!!
Mah...so solo che adesso sono sveglio...
Cosi' rifletteva ancora sconvolto Villyfunk quando lesse un messaggio in chat di un certo Redpen... e le parole lo attirarono quasi ipnotizzandolo....
“L’APPUNTAMENTO E’ PER LE IDI DI MARZO CAVALIERI... PARTIREMO TUTTI PER UNA SACRA CROCIATA... LA CROCIATA IN TOPA SANTA!!!!

FINE

Maya e Villyfunk

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