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Harry Hay





Il 7 aprile 1912, in Inghilterra, nasceva Harry Hay, uno dei personaggi piu' importanti del movimento glbt moderno.
Forse, il suo vero e proprio fondatore, tra il 1948 ed il 1950. Ho avuto l'onore di potermi considerare suo amico, ed una delle conseguenze piu' piacevoli di questo rapporto, e' stata una serie di lettere.
Oggi, con un po' di ritardo rispetto al suo compleanno, ma con un po' di anticipo rispetto alla data in cui e' stata scritta, ve ne propongo una, la piu' divertente, che permette di capirne il carattere. Spero che vi piaccia.

Massimo Consoli

(P.S.) Harry e' morto il 23 ottobre 2002.


Lettera di Harry Hay a Massimo Consoli
19 maggio 1992
Massimo - Fratellino mio (ma forse piu' correttamente nipotino mio!), Saluti, con echi di amore e risate dalla festa per il mio 80mo compleanno.
Grazie per l'amabile ricordo del nostro breve incontro a New York, durante il 20mo anniversario dello Stonewall, nel giugno dell'89.
Naturalmente, tu sai che il 'marine-camoflage (1) tutu' che indossavamo sopra i nostri jeans nella foto che ci hai scattato a tutti e due (2), l'ho disegnato io, ed era stato fatto appositamente per l'avvenimento, ma sembra che nessuno l'abbia mai pubblicato da qualche parte.
Tu sei stato il primo, su ROME GAY NEWS. (In aggiunta al mio 'immortale' modello d'abito, questa e' anche una cara immagine del mio caro John. (Me ne manderesti una copia?)
E' l'originale gonna 'marine-camoflage' lunga fino a meta' polpaccio che io avevo disegnato per essere indossata dalle Radical Faeries alla Marcia Gay e Lesbica di Washington, DC, dell'11 ottobre 1987 (750.000 gagliardi, come disse indirizzandosi a noi quel giorno, il Reverendo Jesse Jackson, il nostro primo Candidato Nero alla Presidenza).
Per quell'occasione vennero fatte 36 gonne, e quando arrivarono per essere distribuite il giovedi' prima della Marcia, i Faerie Brothers - parecchi dei quali non avevano mai toccato una gonna prima di allora - le indossarono subito sopra i loro jeans, praticamente in mezzo alla strada, e naturalmente bloccando il traffico (non e' questo il sogno di ogni Quean?)(3).
A partire da quel giorno, le Faeries le hanno indossate DOVUNque - per strada, nei negozi, nella Metro/politana, alla National Gallery, nelle Halls del Congresso, nei Musei, nei Ristoranti eleganti.
Nessuno, prima di allora, aveva visto gonne complete fatte in 'marine-camoflage', cosi' ci sono state delle donne che hanno fermato i nostri Fratelli chiedendo di potergliele comprare e di potergliele togliere di dosso! I Fratelli hanno cominciato a indossarle a partire dal giovedi' pomeriggio, e non le hanno tolte fino al martedi' successivo quando, durante la parata, siamo usciti fuori tutti quanti in massa, camminando molto compostamente per poi all'improvviso, al segnale convenuto, tutti insieme abbiamo cominciato a piroettare.
Subito le gonne si sono infiammate in ogni direzione, cosi' che abbiamo ricevuto un fragoroso applauso e anche 100.000 sguardi feroci e glaciali dalla folla degli Assimilazionisti-'noi-siamo-esattamente-eguali-a-chiunque-altro', in giacca-e-cravatta.

QUEER NATION, un ramo politico delle Radical Faeries, ha fatto il suo debutto sulla Strada con la stessa gonna. Tutto questo spiega perche', quando mi sono trovato prenotato a parlare durante il Rally per il Ventesimo Anniversario dello Stonewall al Central Park di New York, ho dovuto disegnare un secondo modello di 'marine-camoflage' Semplicemente, una Radical Faerie non puo' apparire ad un IMPEGNO NAZIONALE, indossando due volte lo stesso POLITICAMENTE SCORRETTO vestito (Brivido, gasp!) ecco il perche' del tutu'.
Ora, alla QUEER NATION piace usarli per le udienze in tribunale .
I leader Gay-Lesbici non mi rivolgono mai la parola, quando gli passiamo accanto. OGNIQUALVOLTA gli passiamo accanto.
Occasionalmente, un corrispondente della stampa Nazionale leggera' la mia biografia scritta da Stuart Timmons (4), e vorra' intervistarmi a distanza: invariabilmente, finira' per chiedermi 'perche' il Movimento Gay/Lesbico raramente sembra rispondere, o sostenere, la tua Leadership Nazionale?'.
Al che, di solito io rispondo con qualcosa di istruttivo come: 'perche' noi non siamo Eteri!'
Dopodiche', quando ricevo il 'gasp' che mi aspetto, torno alla mia 'intima' voce mielosa e dico: 'Sai, dolcezza (se e' un giornalista del primo genere maschile, si puo' sentire la linea telefonica congelarsi fino ai cavi sulle coste atlantiche)', 'bene, se tu potessi vederci attraverso la nostra Finestra Gay come ci vediamo noi stessi, capiresti che non c'e' una cosa simile alla GAY leadership.
Forse c'e' qualche lesbica che si vuol vedere in questi termini, ma la maggior parte dei maschi del Terzo Genere riconosce che ognuno di loro e' una automotivata CHECCA.
E - riconosciamolo, stella mia, le CHECCHE non seguono nessuno. Le CHECCHE guidano - tutte! SIMULTANEAMENTE! Ed in cosi' tante direzioni quanti sono i punti della bussola!'

NON FRAINTENDERMI: noi del 3° e del 4° Genere, politicamente possiamo essere FORTI COME L'ACCIAIO (5). Ma, avendo trascorso nell'oblio gli ultimi millenni, ancora non siamo capaci di RE-inventare il nostro comportamento Parlamentare collettivo.
Ora, che stavo dicendo prima di sfrigolare nell'ultima digressione? Ah, si'!
Ti prego di accettare un ricordo del mio 80° compleanno, pubblicato per l'occasione da Stuart Timmons insieme al Dr. Wm Moritz, regista cinematografico d'avanguardia conosciuto a livello internazionale e conferenziere di argomenti storici, che sa come curare i miei scritti meglio di quanto lo possa fare io stesso.
Ti prego anche di accettare una copia dell'INVITO al mio Daisy-Chain Workshop di questa estate (e' il mio 4° anno), che si terra' tra il 5 e il 12 luglio al Santuario delle Radical Faeries, a Wolf Creek, Oregon.
L'evoluzione delle Radical Faeries si basa sui principi che ho proposto per la prima volta al nostro primo Incontro nel settembre 1979, e cioe' che noi Faeries abbiamo dentro di noi la naturale inclinazione a onorarci l'un l'altra, a scambiarci tra di noi, come soggetti in completo contrasto con gli Etero che, secondo la tradizione, insistono sempre nel trasformare tutti gli altri in oggetti (da tenere sotto controllo), per lui [etero, ndt] in quanto soggetto (e controllore). Quest'antica pratica Faerie di 'circle sharing' (6) oggi, nella terapia Psicologica professionale, si chiama 'peer-councilling', ed e' stata - prima che avessimo le parole o addirittura i concetti per definirla - il mio primo strumento organizzativo piu' importante nella Mattachine Era un qualcosa che io sognai come una tecnica che avremmo potuto usare per far si' che i Fratelli continuassero a venire ai nostri incontri dopo l'entusiasmo per la novita'.
(P.S. La tecnica ANCORA funziona - 40 anni dopo).
Interagendo tra di noi, nei 'circoli del cuore', agli Incontri delle Faeries, ci ha insegnato a guarire prima noi stessi e poi l'uno e l'altro di noi, dalla spaventosa paralisi di odio della nostra Societa' Occidentale in generale, e della Religione Organizzata in particolare (ad esempio, il giudaismo e le sue due derivazioni - il cristianesimo e l'islam); ci ha socializzato fino a ingoiarci! E FUNZIONA!

Ora ci sono Raduni di Radical Faeries in tutto il mondo. Negli ultimi 10 anni ho tentato il quasi impossibile lo spaventoso saldo dal Punto # 1, per il quale noi, ora, abbiamo sviluppato parole per descriverlo ed esprimerlo, al vertiginoso Punto # 2, per il quale finora abbiamo solo confuse sensazioni nelle budella e allettanti visioni nella testa per le quali non abbiamo ancora parole quella familiare terrificante profondita' dalla quale tutta la nostra coscienza Faerie e' venuta a galla. La sola talismanica torcia elettrica che abbiamo fatto in modo da poter illuminare il nostro cammino verso, almeno lo spero, il prossimo nuovo continente da essere esplorato, e' la frase 'abbiamo sempre intuito che la nostra sessualita' del 3° Genere e' la PORTA DELLO SPIRITO!'

Il mio Laboratorio Daisy-chain dura otto giorni nel corso dei quali tutti i partecipanti devono impegnarsi (durante gli incontri le Faeries sono quasi del tutto per conto loro, possono unirsi agli altri o ritirarsi e nascondersi, se lo desiderano - ad ognuno il suo livello e ad ognuno la sua velocita'). Ai miei seminari, se scegliete di partecipare, dovrete impegnarvi a farlo in ogni momento. Il nostro processo e' modellare i nostri 'se' autonomi ritualmente in un collettivo di amore fiducia e scambio attraverso il quale 'disturbare mentalmente' i lontani orizzonti della Coscienza Faerie.
Quelli tra di noi che hanno qualche familiarita' con le sempre sussurrate leggende sessuali degli Ordini Ospedalieri e Mendicanti del Medioevo che avevano sguazzato nell'occulto, conoscono quelle eresie sussurrate che rifiutavano di scomparire alle quali si accennava durante i riti magici di guarigione sessuale collettiva cosi' potente e cosi' efficace che il Papato, se non poteva scoprirne la chiave, non avrebbe esposto gli esperti per sopravvivere. Noi Faeries abbiamo bisogno di questi 'GUARISCI-TUTTO' e nel corso della nostra ricerca, ci sembro' di aver incontrato - come passo preliminare - una potente tecnica per sradicare, collettivamente, l'odio e il disgusto per se stessi precisamente i processi rituali per liberare spiritualmente i Fratelli e Sorelle Gay che abbiamo incontrato la scorsa estate nell'Europa Orientale e nell'ex-Impero Russo.

Il gruppo di quest'anno, spero, comincera' a pensare su come sviluppare gruppi di 'continuazioni' nel Nord Ovest sul Pacifico, a San Francisco, a Los Angeles, a San Diego.
Cosi', i nostri fratelli che parlano il russo, il ceco o l'ungherese come seconda lingua, possono formare a rotazione dei gruppi centrali per portare le tecniche perfino piu' lontano nei campi, costruendo sopra la mia premessa che 'la nostra bella sessualita' e' la Porta allo SPIRITO' (l'esatto opposto delle nostre Organizzate Religioni della Morte), questi gruppi di Continuazioni devono cominciare a essere riconosciuti come Pionieri della LIBERAZIONE-DELLO-SPIRITO-GAY!
Le meraviglie della volonta' non finiscono mai?
Qualcuno ha appena chiamato per dire che un Fratello di San Francisco sta cercando di disegnare una T-shirt con il ritratto del 'Compleanno' sul davanti (che vedi nel frontespizio del racconto allegato), e il tuo 'Beato' nel dietro Il Fratello in questione, tuttavia, e' grande con le idee, ma notoriamente povero nel portarle avanti (7). Lo vuoi battere nel tempo? Dopotutto, il 'BEATo' e' una tua creazione.

Il ritratto del 'Compleanno' sono proprio io, all'eta' di due anni.

Il tuo molto incestuoso Grande Zio,
Love and Kisses,
Harry Hay



Note
(1) E' la tuta mimetica dei marines.
(2) Harry Hay ed il suo amico da una vita, John Burnside.
(3) La grafia corretta di 'Faery' dovrebbe essere 'Fairy', cosi' come si dovrebbe scrivere 'Queen' e non 'Quean': la differenza ha una motivazione politica. La pronuncia e' esattamente la stessa, ma il significato e' diverso:
la fairy e' la fata, cioe' per estensione l'omosessuale effeminato; la faery e' la frocia militante che si ispira ad una sorta di paganesimo omosessuale e rivoluzionario.
La Queen e' la regina, cioe', ancora una volta, e sempre per estensione, l'omosessuale effeminato, ed anche Quean ha lo stesso significato, con una sfumatura in piu' verso l'essere anche un po' puttanella.
(4) Stuart Timmons, The Trouble with Harry Hay, Alyson Publications, Boston,

1990.
(5) 'POWERFUL AS HELL': letteralmente, 'FORTI COME L'INFERNO. (6) Partecipare ad un circolo, prender parte ad un Circle sharing, 'probabilmente vuol dire mettersi attorno in cerchio, seduti o in piedi, e scambiarsi effusioni toccandosi e baciandosi, dicendo alla persona che abbiamo alla nostra destra e/o alla nostra sinistra che l'amate, che l'apprezzate.
Tutto questo si fa per scambiarsi energia tenendosi per mano e permettere alle vibrazioni di correre tutto intorno al cicolo delle faeries da una mano all'altra. In una seduta medianica i partecipanti si tengono per mano per evocare i defunti, mentre i cristiani fanno lo stesso per la grazia' (Lombardi, comunicazione personale). Questa pratica mi sembra molto simile al grooming, alla rispettiva pulizia caratteristica dei primati, che e' alla base dei loro rapporti associativi (e stabilisce anche il loro ordine gerarchico interno).
(7) Poi, gli americani fecero questa deliziosa T-shirt con l'immagine di Harry Hay 'beato' ed il testo che avevo scritto per spiegare la sua canonizzazione.


Purtroppo, e' una delle poche cose che non ho avuto nel mio archivio.



FOTO:
Harry da bambino
giugno 1989  in occasione del gay pride di New York
giugno 1989  in occasione del gay pride di New York
giugno 1989  in occasione del gay pride di New York
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